GEOGRAFIE
XRAY è una collezione di opere su carta che nasce dai frammenti di pietra prodotti durante la performance di MOLOM Frammenti di una Matrice Pronta ad Esplodere.
Il processo prende avvio da un unico blocco di marmo, progressivamente inciso e sgrossato attraverso gesti scultorei. I frammenti si distaccano, si riducono e si disperdono, trasformando l'unità originaria in una molteplicità di forme.
Al termine della performance, alcuni di questi frammenti vengono raccolti, conservati e successivamente inchiostrati, diventando piccole matrici di stampa. Le loro impronte si incontrano sulla carta, dando vita a composizioni sospese tra casualità e intenzione, ordine e dispersione.
Come in una radiografia, XRAY rende visibili nuove relazioni tra le parti di uno stesso corpo. I frammenti, un tempo uniti e poi dispersi, sembrano cercare una nuova appartenenza: non per ricostruire la forma originaria, ma per generare altre geografie possibili.











