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PRATICA ARTISTICA

Il segno come traccia di un processo di trasformazione. GEOGRAFIE raccoglie una serie di ricerche visive in cui il gesto attraversa la materia, dando origine a impronte, incisioni e nuove configurazioni dello spazio.

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Attraverso azioni di sottrazione, pressione e ripetizione, la superficie diventa il luogo di una sperimentazione che conserva una profonda sensibilità scultorea. Ogni intervento modifica la materia e ne rivela nuove possibilità espressive, in un dialogo continuo tra intenzione e imprevedibilità.

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Le opere restituiscono geografie astratte, territori immaginari in cui il segno custodisce la memoria del movimento e delle trasformazioni che lo hanno generato.

Matrix di molom, matrice in alluminio incisa con segni sovrapposti e tracce della lavorazione della superficie.

MATRIX

Matrici incise / Alluminio e segno

Xray di molom, composizione su carta con impressioni nere irregolari e frammenti di forme ottenuti per contatto con frammenti di pietra.

XRAY

Frammenti e impressioni / Tracce su carta

Space Echo di molom, opera a inchiostro su carta con linee nere ripetute che si incurvano attorno a una forma centrale.

SPACE ECHO

Inchiostro su carta / Ripetizione e traccia

Bitcrusher di molom, opera a inchiostro su carta con una trama di linee parallele e ondulate ottenute attraverso la ripetizione del segno.

BITCRUSHER

Inchiostro su carta / Segno e variazione

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