LA MEMORIA DELLE PIETRE è un progetto di ricerca e valorizzazione artistica del patrimonio estrattivo della Valle Camonica.
Attraverso dieci sculture sonore permanenti, realizzate con pietre recuperate nelle antiche cave, Milena Berta e Alessandro Pedretti esplorano il rapporto tra materia, suono e paesaggio, restituendo una nuova possibilità di ascolto alla memoria dei luoghi e del lavoro che li ha trasformati.
DALLA RICERCA ALLA CREAZIONE ARTISTICA
Il progetto prende avvio da un'indagine storica, geologica e antropologica condotta da Alberto Bianchi, Fabio Alberti e Loris Bendotti, finalizzata alla riscoperta e alla mappatura delle antiche cave della Valle Camonica, molte delle quali oggi abbandonate.
I luoghi individuati, le caratteristiche delle pietre e le tecniche tradizionali di lavorazione diventano il punto di partenza per la ricerca artistica di Milena Berta e Alessandro Pedretti (Berta Pedretti), che sviluppano dieci installazioni permanenti concepite in relazione ai siti estrattivi e al paesaggio circostante.
LA PIETRA COME MATERIA SONORA
Le sculture sono realizzate con pietre autoctone recuperate nelle cave abbandonate, attraverso la lavorazione di blocchi già presenti sul territorio.
A ogni installazione è associata una composizione sonora originale, sviluppata a partire da registrazioni effettuate nelle cave e durante le diverse fasi di lavorazione della pietra. Questi materiali sonori vengono successivamente elaborati e intrecciati a strumenti musicali, dando origine a composizioni che restituiscono le caratteristiche fisiche e acustiche di ciascun materiale.
Ogni opera assume così una propria identità, determinata dalla natura della pietra, dal processo di lavorazione e dal luogo in cui viene installata.
UN ITINERARIO TRA ARTE, PAESAGGIO E ASCOLTO
Le dieci installazioni compongono un percorso diffuso attraverso sentieri montani, antiche cave e borghi storici della Valle Camonica.
Attraverso un codice QR associato a ciascuna scultura, il visitatore può ascoltare la relativa composizione sonora e scoprire una dimensione del materiale che va oltre la sua presenza visiva.
Il progetto propone un'esperienza di attraversamento e ascolto del paesaggio, intrecciando arte contemporanea, memoria artigianale e turismo lento.
S/TONES
Nell'ambito del progetto nasce S/TONES, una rassegna di concerti notturni dedicata alla sperimentazione musicale contemporanea, ospitata all'interno di cave abbandonate e stabilimenti industriali ancora attivi.
Le edizioni del 2019 e del 2021 hanno trasformato questi luoghi in spazi temporanei di ascolto, creando nuove relazioni tra ricerca sonora, patrimonio produttivo e comunità.
IL RIVERBERO DELLE PIETRE
Un percorso educativo rivolto alle scuole primarie e secondarie, dedicato all'esplorazione della pietra come fonte sonora e strumento musicale.
Attraverso l'utilizzo di pietre, mazzuoli, scalpelli e materiali di lavorazione, i partecipanti sperimentano timbri, vibrazioni e possibilità compositive, sviluppando pratiche di ascolto e creazione collettiva.
I suoni prodotti durante i laboratori vengono successivamente elaborati in una composizione condivisa, accessibile attraverso un codice QR.
PROMOZIONE E SOSTEGNI
Il progetto è promosso dal Distretto Culturale della Comunità Montana di Valle Camonica, con il coinvolgimento dei Comuni del territorio e il contributo di Regione Lombardia, Comunità Montana di Valle Camonica e Consorzio Comuni BIM di Valle Camonica.
La realizzazione ha coinvolto ricercatori, artisti, musicisti, istituti scolastici, associazioni e realtà produttive locali.
Direzione del progetto: Sergio Cotti Piccinelli.
Ricerca e realizzazione artistica: Milena Berta e Alessandro Pedretti (Berta Pedretti).
RICONOSCIMENTI
La memoria delle pietre è stato selezionato dall'Osservatorio permanente del Design per l'ADI Design Index 2022, nella categoria Design per il sociale, ed è stato candidato al Compasso d'Oro 2024.




