I GIORNI DEL BOROM

VEZZA D'OGLIO (BS) - Cava del Borom

Installazione composta da quattro sculture in marmo bianco di Vezza d'Oglio e musica | 2018

L’ambiente compie una progressiva metamorfosi al tocco dell’uomo, riappropriandosi infine dello spazio. La forma cambia incarnando la frase del libro “Pietra”, di Giovanni Lavia:
“Vorrei essere |una fluida sostanza | che muta le rocce | in fiori”.
I campioni sonori del luogo si mescolano con strumenti elettro-acustici, costantemente influenzati dallo scorrere del tempo.
Altezza, intensità, timbro e durata dei singoli suoni confluiscono in più livelli, germogliando con la scultura stessa.

Le quattro installazioni si possono ammirare risalendo il percorso culminante nella zona di estrazione del Borom.

Ascolta in anteprima il brano musicale:

Collaboratori: Emanuele Agosti, Michele Saleri, Silvia Dallera, Rocco Conforti