LA STANZA DELLE FUTURE PRESENZE
Installazione interattiva in marmo e suono // 2023

La Stanza delle Future Presenze è un’installazione artistica che prende vita con chi la attraversa, trasformando lo spazio fisico in una stanza della mente. Presentata in occasione della mostra Reality Codex a Bienno (BS), l’opera si ispira al Codex Seraphinianus di Luigi Serafini e traduce in forma tangibile il suo immaginario surreale.
Al centro si trova un uovo alchemico in marmo bianco, simbolo di metamorfosi e dissoluzione, che si scioglie lentamente nel buio. La pietra, tradizionalmente percepita come statica ed eterna, diventa corpo di un processo magico, sospesa tra solidità e trasformazione. Ogni gesto dei visitatori attiva un sensore di prossimità che genera nuove combinazioni sonore, irripetibili e imprevedibili: movimento, suono e materia si intrecciano, rendendo ogni esperienza unica.
L’opera vive nella relazione con il pubblico: non esiste senza la sua presenza. Ogni interazione diventa co-creazione, un paesaggio acustico che si manifesta solo nell’atto dell’ascolto e si dissolve nello spazio. La dimensione visiva e tattile del marmo si fonde con quella sonora, trasformando l’installazione in un organismo sensibile che si rigenera ad ogni attraversamento.
Questa esperienza multisensoriale invita a percepire la trasformazione come processo condiviso: vedere, toccare e ascoltare diventano azioni complementari che amplificano la consapevolezza dello spazio. L’opera non è un oggetto da osservare, ma un ambiente da abitare, dove corpo e percezione si intrecciano con la materia e il suono, aprendo a nuove forme di dialogo tra presenza e immaginazione.

La Stanza delle Future Presenze propone così un’esperienza multidisciplinare e partecipativa, invitando a riflettere sulla metamorfosi della materia, sul ruolo dell’ascolto come strumento di conoscenza e sulla possibilità di generare nuove forme di dialogo tra corpo, materia e percezione.




