POPULUS
percorso eco-artistico sugli ecosistemi del fiume Po per l'Università di Parma, curato da Michela Ongaretti e Rossano Bolpagni e con gli artisti molom e Gio Manzoni

Aqualucentis Installazione composta da una scultura in alabastro e suono Aqualucentis è un'installazione interdisciplinare site-specific costituita da una scultura in alabastro e una componente sonora. L'opera fa parte di Populus, percorso eco-artistico sugli ecosistemi del fiume Po per l'Università di Parma, curato da Michela Ongaretti e Rossano Bolpagni con l'artista Giovanni Manzoni. Il progetto è stato sviluppato nel 2026 attraverso diverse fasi di ricerca. Per quanto concerne l'installazione scultorea, è stato impiegato l'alabastro, scelto per le sue peculiari caratteristiche di semitrasparenza e riflessione luminosa.
Riguardo alla parte audio, oltre a sessioni di field recording dalle quali sono stati selezionati campioni ambientali, l’Università di Parma ha fornito i dati relativi alla portata del fiume Po dal 1950 al 2025. Tali parametri sono stati utilizzati per sonificare la traccia, processandoli attraverso distorsori e bit crusher: all’innalzarsi del volume dell’acqua, le distorsioni divengono più evidenti e sature. È stato analizzato con particolare attenzione il lustro 2020-2025, al fine di rendere maggiormente intelligibili e drammatici i cambiamenti nelle rilevazioni idrometriche recenti del territorio.

Restituzione: mostre e performance
La restituzione del progetto culmina in una serie di appuntamenti, con focus il 30 aprile presso la Cattedrale del Po a Boretto (RE).
La live performance, strutturata in tre atti (Immersione - Emersione e Sublimazione) trasforma la ricerca in un organismo sonoro in lento mutamento. Il materiale audio, raccolto precedentemente presso l'Isola di Maria Luigia, viene rielaborato in tempo reale attraverso l'uso di audiocassette modificate, monome norns, sp404mk2, polyend tracker e nastri da un quarto di pollice.
L'approccio analogico ai tape loops permette di manipolare la memoria del fiume, intrecciandola a campionatori e loopers di matrice digitale. In questo scenario, residui vegetali e minerali come Xanthium e Cycloloma, insieme a sabbia e ciottoli del greto, diventano strumenti attivi: il loro contatto fisico con i dispositivi genera trasformazioni timbriche imprevedibili. La materia sonora si fa così liquida, graffiante o astratta, riflettendo la mutevolezza dell'ecosistema fluviale.
Aqualucentis si configura come una rilettura contemporanea del Po, dove la tecnologia dei nastri e gli elementi organici coesistono in un rituale di ascolto profondo.
1-6 aprile Ex Chiesa di S. Francesco a Guastalla (RE)
10 aprile Cattedrale del Po a Boretto (RE)
24 aprile Piazza e Garzaia di Pomponesco (MN)
29-30 maggio Biblioteca Civica di Parma in anteprima del festival InSostenibile




















